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Quando si parla dell’ISISS “Magarotto” è doveroso soffermarsi sull’opera del suo fondatore, che ha dedicato tutta la vita ai problemi e all’educazione all’emancipazione dei sordi.

Antonio Magarotto o “papà Magarotto“, come era conosciuto da tutti è nato a Poiana Maggiore il 30/06/1891 (VI). Divenne sordo a causa di una meningite che lo colpì all’età di tre anni. Frequentò le scuole elementari per sordomuti nell’Istituto T.Pendola di Siena dei Padri Scolopi dove imparò la lettura labiale e a parlare. Nel 1905 ritornò a Poiana, dove si dedicò all’arte grafica, specializzandosi in linotipia (sulla quale scrisse alcuni libri) e fondando una scuola d’arte.
Guidato da una grande fede religiosa si dedicò fin da giovane al recupero dei ragazzi sordi per favorirne l’inserimento nella società e nel mondo del lavoro.
Va sottolineato, che solo nel 1923 (con la legge 3126 del 31/12/1923) si raggiunse la conquista dell’obbligatorietà dell’istruzione elementare per i sordomuti.
Magarotto era consapevole però che i sordi avessero bisogno di qualcuno che desse visibilità e voce ai loro problemi e dal 1927 cominciò ad organizzare convegni e congressi fino ad arrivare nel 1935 alla fondazione dell’E.N.S. (Ente Nazionale Sordomuti), un ente morale con finalità di tutela degli interessi dei sordomuti nella scuola e nella vita.
Non era un’impresa facile lottare contro i pregiudizi del tempo che consideravano i sordi come esseri inferiori secondo il disposto dell’art.340 del vecchio codice civile. Egli voleva dimostrare che anche i sordi potevano raggiungere buoni risultati nella vita scolastica e poi nel mondo del lavoro, se adeguatamente guidati. Per dimostrare le reali capacità dei sordi, fondò nella sua casa di Padova e a sue spese la prima scuola di Arte Grafica per Sordomuti nella quale istruì circa venti alunni negli studi di linotipia che una volta terminato il percorso scolastico vennero collocati per lavoro in varie tipografie in varie città del Veneto.
Questa dimostrazione delle reali capacità dei sordi portò alla soppressione dell’art.340 del vecchio codice civile ed aprì la strada al riconoscimento dell’E.N.S. avvenuto successivamente nel 1942.
Per garantire a tutti i sordi il diritto allo studio e pari dignità sociale fondò a Padova il Primo Istituto Nazionale di Studi Medi e Superiori per Sordomuti.
Nel 1947 viene posta la prima pietra del complesso del Convitto di Padova e nel 1961 avvenne l’inaugurazione della sede che viene intitolata a Magarotto che ne diventa anche primo Rettore
Nel 1950 attivò dei corsi di formazione professionale con sezioni maschili e femminili a Roma.
Nel 1955, Magarotto ricevette la Laurea “honoris causa” in scienze umanistiche dall’Università” Gallaudet” di Washington.
Nel 1959 fu avviata la costruzione a Roma della nuova sede moderna e spaziosa in vicolo del Casal Lumbroso di cui faceva parte anche un Convitto. Fu anche rettore del Convitto di Roma.
Morì improvvisamente nel 1966, lasciando un grande vuoto nel cuore di tutte le persone che lo hanno amato e hanno potuto apprezzare la sua grande opera.
La sua eredità è stata raccolta in primis dai figli Cesare, Dionisio e Mario che gli sono sempre stati vicini anche durante i periodi più difficili quando era ancora forte il pregiudizio sui sordi.
Ieri e oggi più che mai la lezione di Magarotto è viva e fortemente sentita dalle persone che operano con i sordi. Tutte le persone che a vario tipo si occupano di sordi non possono fare a meno di avere come riferimento il suo insegnamento.
Oggi sarebbe felice ed orgoglioso di vedere come la sua opera sia stata proseguita e perseguita con tenacia da tante persone che hanno condotto studi, ricerche, strategie e nuove metodologie per fare raggiungere agli studenti sordi traguardi impensabili fino a pochi decenni fa.
Le nuove tecnologie e l’impegno nella ricerca hanno reso possibili notevoli progressi nella didattica per sordi, ma va evidenziato che questi sono il frutto della tenacia e della perseveranza di persone che hanno creduto e lottato in un ambiente ostile e pieno di pregiudizi.
Oggi i sordi possono scegliere il corso di studi che preferiscono, frequentano le università, le accademie con risultati più che apprezzabili.